Raffaella Sudano

your lucky jewels

RAFFAELLA SUDANO

Immaginate di indossare gioielli estrosi, originali, divertenti, che custodiscono un significato importante e aventi come forma, un fallo. Sì, avete capito bene!  Ad avere questa idea unica e che di primo impatto potrebbe lasciare un po’ interdetti è stata Raffaella Sudano, una giovane donna di Pozzallo, in provincia di Ragusa, che ha tratto ispirazione proprio dalla sua terra, luogo aperto, ospitale, e accogliente, che molto spesso è riuscito a superare i pregiudizi. Il progetto di Raffaella infatti, va oltre ogni idea stereotipata e oltre ogni tabù, racconta di una donna che come molte altre racchiude in sé forza e fragilità, fantasia, divertimento e valori profondi. E da queste numerose sfaccettature nasce Fallin Love la linea di gioielli portafortuna che sta incuriosendo i buyer più attenti in tutta Europa.

Raffaella Sudano

Designer

sperimentazione

Tradizione & Tecnologia

Raffaella è la designer che dà forma a questi originali monili, lei li immagina, li disegna e poi li fa realizzare da maestri artigiani usando metalli preziosi come oro, argento e platino e materiali tecnologici.

Un progetto iniziato, come spesso accade, da un momento di introspezione, alla ricerca di qualcosa di diverso, per rendere la vita un viaggio poetico.

fashion

Fashion accessory non di genere

L’idea dunque, di adottare un approccio ludico-demistificante all’organo più anatomicamente stereotipato, il fallo, attraverso la proposta di un fashion accessory non di genere, così da superare le più bieche e sessiste barriere e poter dare una rilettura culturalmente e socialmente diversa dalle interpretazioni storiche legate al rapporto fra il sesso e l’emozione.
Per far comprendere quanto i suoi gioielli vogliono far superare gli stereotipi, Raffaella ha pensato di devolvere parte degli introiti alle associazioni che si occupano delle donne vittime di violenza, perché nessuno deve mai trasformare qualcosa creato per amore in qualcosa che genera odio.

Fondamentale è stato per me l’incontro con lo Studio di comunicazione Sava&Sava Communication di Modica – continua Raffaella – di cui il Direttore Creativo dopo avermi a lungo ascoltata mi disse: ‘Fallo subito!’ Che coincidenza!

E così prende forma il progetto, con leggerezza e divertimento, perché in questo mondo c’è un concreto bisogno di abbattere le barriere del pensiero dominante, i cui tabù hanno reso ostile l’elemento naturale che è l’origine stessa della vita. E in questo gli accessori aiutano. I monili, infatti parlano di noi, del nostro mondo interiore, sono espressione del nostro intimo, e gli accessori Fallin Love, si configurano nella forma più semplice di natura, che non va più ipocritamente nascosta ma esibita, perché unisce davvero tutti!

“Non più un tabù dunque, perchè è anche al fallo che esistiamo”

“Creare legami forti – conclude Raffaella – interconnessioni sincere e senza confini tra i generi, questo è da oggi il mio obiettivo”

sperimentazione

Ispirazione

L’essere vivi, l’attimo del brivido che ti trapassa la schiena e sai che ci sei. Fu così che una mattina, aperti gli occhi, tutto mi apparve diverso: il mondo, le sue forme, la natura e ripensavo a quella sera in cui avevo concepito mio figlio.
L’elemento di natura che per eccellenza dà la vita, ma anche il piacere, tutto ciò riprodotto in un simbolo, che diventa bracciale, collana, anello, un rimando al piacere, un brivido di felicità.
Un’idea che nasce quasi di impatto, ma che per consolidarsi aveva bisogno di altri elementi.


Ho cominciato perciò curiosa a fare ricerche, reperire informazioni, scoprendo con sincera meraviglia che da sempre, dai tempi più antichi, l’uomo aveva portato come ornamento il fallo, perché la saggezza degli avi, scevra da ogni ipocrita morale, riconosceva nel membro maschile il seme della vita, la fortuna, il buon auspicio e non il potere soverchiante del più abietto maschilismo, terribile male della nostra società. Ed è da questo che trae ispirazione il nome Fallin Love, un gioco di parole italiano/inglese che vuol dire falli in amore ma anche innamorarsi”.

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